A - Planet

Vogliamo salvaguardare l'ambiente coinvolgendo i nostri partner fornitori e con il contributo di collaboratori e clienti.

La questione ambientale è diventata la sfida globale che nei prossimi anni coinvolgerà tutta la popolazione mondiale. L’impegno per la salvaguardia dell’ambiente riguarda tutte le persone, le aziende e le istituzioni. Quello che per noi può davvero fare la differenza è il contributo che ogni persona può dare, modificando le proprie abitudini con semplici gesti quotidiani. 

Coinvolgimento

Ridurre i consumi per noi è il primo passo da compiere per il rispetto dell’ambiente. Per farlo dobbiamo coinvolgere in maniera attiva le persone trasformando le loro abitudini e agendo sul loro sentire comune.

Promuoviamo programmi di sensibilizzazione e coinvolgimento dei nostri collaboratori verso le tematiche ambientali tramite:

  • "Startsomewhere": un programma implementato da HMSHost che racchiude tutte le iniziative di sostenibilità ambientale, che permette un’efficace comunicazione ai collaboratori dell’importanza del loro contributo.   Ogni anno la controllata statunitense organizza campagne di sensibilizzazione in occasione dell’Earth Day. In occasione di tale giornata è attivo il programma The Adventure Starts Here dedicato alle shopping bag riutilizzabili ed è stato chiesto a tutti i locali di spegnere per 1 ora tutte le luci non necessarie oltre a diverse iniziative organizzate a livello locale, in collaborazione con i concedenti.
  • La survey sui temi ambientali che coinvolge tutti punti vendita degli Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Malesia continua negli anni. La struttura del questionario mira a rilevare la gestione di: energia, acqua, raccolta differenziata e monitorare altre iniziative, come l’utilizzo di lampadine a LED, l’installazione dei sensori di movimento per l’accensione delle luci, l’introduzione di corsi di formazione per lo staff sul risparmio dell’acqua e l’uso di carta riciclata negli uffici.
  • Dal 2016 HMSHost International partecipa al Bord Bia’s Origin Green Sustainability Programme - il programma di sostenibilità governativo irlandese. Il piano a cui la controllata sta lavorando, definisce un piano di attività e di obiettivi da raggiungere nel prossimi 4 anni nelle aree: SustainableSourcing, Operations (impatto ambientale), Health & Nutrition e Social Sustainability

 

Rifiuti

Il nostro è un approccio a favore della tutela ambientale che nella gestione dei rifiuti tiene conto di tutti i passaggi fondamentali, dalla fase di preparazione, in cui vengono prodotti scarti e imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti, alla fase di erogazione del servizio, in cui si producono avanzi di cibo e rifiuti da stoviglie monouso.

Sempre più numerosi sono i locali nei quali viene effettuata la raccolta differenziata di olio di frittura (per la produzione di biodiesel ed energia verde), plastica, carta e, dove è possibile, anche il recupero delle bottigliette in plastica e in vetro, dal consumatore. 

Diverse le proposte per ridurre la quantità di rifiuti prodotti: da iniziative volte ad accrescere la consapevolezza dei dipendenti, così da ridurre la quantità di packaging impiegata e destinata a diventare rifiuto, a collaborazioni con partner esterni. Particolare attenzione è dedicata all’identificazione di nuove vie per far evolvere il business verso un modello di consumo più responsabile e sostenibile, lavorando insieme a brand partner, fornitori e concedenti per individuare soluzioni efficaci, scalabili e virtuose. 

Le principali iniziative hanno riguardato la riduzione dell’uso della plastica in favore di materiali riciclabili e l’efficientamento delle soluzioni esistenti con un generale orientamento al “multi-uso” rispetto al “mono-uso” (come ad esempio l’installazione di distributori di acqua, la riduzione di utilizzo di bottigliette di plastica per analcolici e acqua, etc). Laddove la raccolta dei rifiuti è gestita direttamente, inoltre, il Gruppo lavora anche all’individuazione di operatori ed impianti di destinazione che possano garantire adeguate percentuali di recupero e riciclo. 

In Nord America, la controllata HMSHost si è impegnata ad eliminare del tutto l’utilizzo delle cannucce di plastica entro il 2020.

Insieme ad alcuni aeroporti il Gruppo sta testando nuove idee per massimizzare la percentuale di materiali e materie prime riciclate e valutare possibili nuove vie per trasformare i rifiuti alimentari in energia o ancora usarli come materie prime per creare nuovi prodotti. Un esempio è SOOP, il sapone a base di residui di caffè e arance, e il nuovo concept olandese Soup & Bakery di De Verspillingsfabriek che serve piatti a base di materie prime destinate allo scarto ma ancora idonee al consumo. In Olanda la società collabora con Coca-Cola per il recupero delle bottigliette di plastica, diventate materia prima per la realizzazione di sedie e magliette  utilizzate dagli operatori in alcuni punti vendita.

In Malesia è stato promosso l’“Environmental Management Recognition Scheme” per incoraggiare tutti i partner commerciali a implementare tecnologie green nell’ambito del food&beverage, a ridurre le eccedenze alimentari e in generale i rifiuti prodotti, ricorrendo maggiormente al riciclo.

Efficienza energetica

Ci dotiamo di strumenti di monitoraggio sempre più puntuali e impianti di ultima generazione per far sì che il consumo non si traduca mai in spreco, per controllare le prestazioni e adottare nuove misure correttive anche attraverso il supporto di audit energetici mirati.

Autogrill si impegna a realizzare strutture commerciali dotate di strumenti d’avanguardia per il controllo e la gestione degli sprechi, soprattutto nei canali come quello autostradale, e a sviluppare piani e iniziative di contenimento dei consumi in tutti i Paesi in cui opera. L’impegno si concretizza in diverse misure ed azioni, tra cui interventi di ottimizzazione delle strumentazioni (temperature di set point, meccanismi di allarme), audit energetici, iniziative di formazione e informazione del personale di rete e sviluppo di meccanismi di misurazione e monitoraggio dei consumi sempre più accurati. 

In Italia il piano di energy saving oltre a fare leva sul monitoraggio punta anche sulla sensibilizzazione all’utilizzo razionale dell’energia. A tal proposito è stato lanciato un Energy gaming che ha coinvolto tutta la rete di vendita con l’obettivo di stimolare comportamenti virtuosi e contenere eventuali sprechi prodotti da comportamenti poco attenti dei dipendenti. In un’ottica di allineamento, in vece, per tutti i punti vendita di nuova apertura è redatto un Energy Book con linee guida utili per una progettazione eco-friendly.

Dal punto di vista dell’energia diretta oltre al consumo primario di gasolio e benzina per i veicoli aziendali, il consumo di gas naturale è dovuto al sistema di riscaldamento a gas presente in alcuni Paesi.  Dal punto di vista dell’energia indiretta i consumi si limitano principalmente all’energia elettrica, utilizzata per fini di comfort interno (es. condizionamento), per il mantenimento della qualità dei prodotti (es. celle/banchi refrigerati), per la cottura e la preparazione dei prodotti per i clienti. 

 

Certificazioni

La possibilità di ottenere importanti certificazioni ambientali è la naturale conseguenza dell’attenzione che Autogrill rivolge all’ambiente. In particolare la certificazione LEED® New Constructions for RETAIL, è stata quella su cui il Gruppo ha puntato negli ultimi anni.

CertificazionePerimetro
LEED® Gold Italia – Autogrill S.p.A.: Villoresi Est
USA – HMSHost: sede centrale di Bethesda
LEED® Silver USA HMSHost: Delaware House Travel Plaza
ISO 50001: 2018 Italia – Autogrill S.p.A.: Villoresi Est
ISO14001: 2015 Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud e per i punti vendita all’interno dell’aeroporto Torino Caselle, Nuova Sidap: sede Grecia – Aeroporto di Atene “El. Venizelos”
EMAS Italia – Autogrill S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud
ISO 14064 gas serra Italia – Autogrill S.p.A.: sede di Rozzano e punto vendita di Sebino
HQE (Alta Qualità Ambientale) Francia – Autogrill Côté France: Canaver, Ambrussum
RT 2012 (Edificio a Basso Consumo) Francia – Autogrill Côté France: Ambrussum, Manoirs du Perche Plaines de Beauce, Chartres Gasville, Chartres Bois Paris, Lochères, Miramas, Villeroy, JdArbres, Wancourtm, Porte de la Drôme N&S, Granier 
California Green Building Code - livello I e il California Energy Standard - title 24 USA – HMSHost: punti vendita nell’Aeroporto Inter-nazionale di Los Angeles
Energy Star USA – Attrezzature nei punti vendita

Si segnala inoltre che il punto vendita italiano Adda Sud ha ottenuto la classe energetica A1.

Punti vendita sostenibili

Per noi innovare i punti vendita significa puntare sul miglioramento dei processi e sull’efficienza energetica dell’edificio, sull’utilizzo all’interno dei locali di materiali maggiormente naturali ed ecocompatibili, realizzando location sempre più accessibili e fruibili indistintamente da tutte le persone.

  • Villoresi Est è la best practice internazionale per l’innovazione sostenibile, in quanto realizza a livello di punto vendita un insieme di soluzioni virtuose replicabili in altri locali della nostra rete mondiale. È dotato di un impianto geotermico a “pila termica” che, con 420 sonde calate nel sottosuolo a 25 metri circa di profondità, è in grado di erogare più di 380 kW termici e  copire, in inverno, l’85% delle necessità.
  • Negli Stati Uniti il Biden Welcome Center è la flagship di HMSHost. Con la sua struttura di circa 4.000 m2, è stato progettato secondo i principi del "Leadership in Energy and Environmental Design" (LEED), riutilizzando il 75% del materiale proveniente dalla demolizione dell’edificio precedente. Il locale utilizza al massimo la luce naturale, riducendo così in misura consistente i consumi di elettricità. Inoltre, per avere un ottimale isolamento termico, il tetto è stato costruito con materiali altamente riflettenti e le pareti sono state realizzate con materiali isolanti capaci di ridurre le dispersioni di calore durante l’inverno. Sempre relativamente al condizionamento dell’aria, si è deciso di sfruttare l’energia geotermica, sono stati installati 60 pozzi geotermici che vanno ad alimentare 37 pompe distribuite all’interno dell’edificio.

Gestione delle eccedenze alimentari

I sistemi interni di gestione, sviluppati e affinati negli anni grazie all’esperienza e alla tecnologia, permettono ad Autogrill di calcolare, con un margine di errore relativamente basso, il flusso di clienti che ogni locale, ogni giorno dell’anno, deve essere pronto ad accogliere. Per combattere e ridurre al minimo gli sprechi alimentari, Autogrill lavora costantemente su diversi fronti. Da un lato il Gruppo si impegna a massimizzare l’efficienza dei processi di back-end, quali la definizione delle ricette e la preparazione dei prodotti, e dall’altro si attiva per elaborare sempre nuove strategie e iniziative per ridurre al minimo gli sprechi dovuti alle eccedenze, quali un’attenta pianificazione delle produzioni e iniziative per i consumatori e partnership con organizzazioni esterne .

 

Ultimo aggiornamento: Sabato, 14 Novembre, 2020 - 21:31