A - Planet

Vogliamo salvaguardare l'ambiente coinvolgendo i nostri partner fornitori e con il contributo di collaboratori e clienti.

La questione ambientale è diventata la sfida globale che nei prossimi anni coinvolgerà tutta la popolazione mondiale. L’impegno per la salvaguardia dell’ambiente riguarda tutte le persone, le aziende e le istituzioni. Quello che per noi può davvero fare la differenza è il contributo che ogni persona può dare, modificando le proprie abitudini con semplici gesti quotidiani. 

Coinvolgimento

Ridurre i consumi per noi è il primo passo da compiere per il rispetto dell’ambiente. Per farlo dobbiamo coinvolgere in maniera attiva le persone trasformando le loro abitudini e agendo sul loro sentire comune.

Promuoviamo programmi di sensibilizzazione e coinvolgimento dei nostri collaboratori verso le tematiche ambientali tramite:

  • "Startsomewhere": un programma implementato da HMSHost che racchiude tutte le iniziative di sostenibilità ambientale, che permette un’efficace comunicazione ai collaboratori dell’importanza del loro contributo. Grazie all’iniziativa il Seattle Port ha riconosciuto a HSMHost l'Aviation Environmental Excellence Award, premio che onora le aziende che hanno dimostrato eccellenti performance ambientali e una forte leadership nel supportare l'aeroporto internazionale di Seattle-Tacoma (SEA) nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità. Ogni anno la controllata statunitense organizza campagne di sensibilizzazione in occasione dell’Earth Day.
    In occasione di tale giornata è attivo il programma The Adventure Starts Here dedicato alle shopping bag riutilizzabili ed è stato chiesto a tutti i locali di spegnere per 1 ora tutte le luci non necessarie oltre a diverse iniziative organizzate a livello locale, in collaborazione con i concedenti.
  • Dal 2016 HMSHost International partecipa al Bord Bia’s Origin Green Sustainability Programme - il programma di sostenibilità governativo irlandese. Il piano a cui la controllata sta lavorando, definisce un piano di attività e di obiettivi da raggiungere nel prossimi 4 anni nelle aree: SustainableSourcing, Operations (impatto ambientale), Health & Nutrition e Social Sustainability.

 

Rifiuti

Il nostro è un approccio a favore della tutela ambientale che nella gestione dei rifiuti tiene conto di tutti i passaggi fondamentali, dalla fase di preparazione, in cui vengono prodotti scarti e imballaggi connessi con la fornitura dei prodotti, alla fase di erogazione del servizio, in cui si producono avanzi di cibo e rifiuti da stoviglie monouso.

Sempre più numerosi sono i locali nei quali viene effettuata la raccolta differenziata di olio di frittura (per la produzione di biodiesel ed energia verde), plastica, carta e, dove è possibile, anche il recupero delle bottigliette in plastica e in vetro, dal consumatore.

Diverse le proposte per ridurre la quantità di rifiuti prodotti: da iniziative volte ad accrescere la consapevolezza dei dipendenti, così da ridurre la quantità di packaging impiegata e destinata a diventare rifiuto, a collaborazioni con partner esterni. Particolare attenzione è dedicata all’identificazione di nuove vie per far evolvere il business verso un modello di consumo più responsabile e sostenibile, lavorando insieme a brand partner, fornitori e concedenti per individuare soluzioni efficaci, scalabili e virtuose.

Tra gli impegni di lungo termine la riduzione dell’uso della plastica in favore di materiali riciclabili e l’efficientamento delle soluzioni esistenti con un generale orientamento al “multi-uso” rispetto al “mono-uso” (come ad esempio l’installazione di distributori di acqua, la riduzione di utilizzo di bottigliette di plastica per analcolici e acqua, etc) e, nei casi in cui la raccolta dei rifiuti è gestita direttamente dal Gruppo, l’individuazione di operatori e impianti di destinazione che possano garantire adeguate percentuali di recupero e riciclo.

Nell’ottica di anticipare la nuova regolamentazione europea che a partire dal 2021 vieterà l'utilizzo del packaging mono-uso in plastica, il Gruppo promuove lo svolgimento di attività di ricerca finalizzate alla predisposizione di un nuovo assortimento di prodotti (tra cui posate, piatti, imballaggi per l’asporto, bicchieri e cannucce) realizzati interamente con materiali sostenibili, compostabili e riciclati.

Nell’ambito delle iniziative di riduzione degli sprechi, grazie a una collaborazione con CMF Greentech, azienda innovativa italiana specializzata in prodotti ecosostenibili, è stato possibile mettere a punto e brevettare WASCOFFEE®, un nuovo materiale realizzato con i fondi di caffè, 100% naturale e riciclabile utile per la realizzazione di elementi di arredo di eco design. Si tratta di un progetto di open innovation lanciato dal Gruppo, che ha voluto individuare una opportunità di riciclo di una delle materie prime più simboliche della propria attività: sono infatti più di 100 milioni i caffè serviti da Autogrill ogni anno in Italia.

WASCOFFEE® è stato introdotto per la prima volta nel Bistrot milanese di City Life a fine 2017 per essere poi adottato come elemento caratterizzante dei format Puro Gusto e Bistrot di nuova apertura in Italia e in Europa. Tra questi il Puro Gusto all’interno dell’aeroporto di Milano Linate dove, infatti, i tavolini, il banco, i pannelli a parete - con la storia del ciclo di vita del chicco di caffè e una mappa in omaggio alla città di Milano - sono interamente realizzati in WASCOFFEE®. Il materiale, che è stato recentemente utilizzato anche in alcuni Puro Gusto e Bistrot in Francia e Turchia, approderà oltreceano presso l’aeroporto di San Francisco.

Insieme ad alcuni aeroporti il Gruppo sta testando nuove idee per massimizzare la percentuale di materiali e materie prime riciclate e valutare possibili nuove vie per trasformare i rifiuti alimentari in energia o ancora usarli come materie prime per creare nuovi prodotti. Un esempio è SOOP, il sapone a base di residui di caffè e arance, e il nuovo concept olandese Soup & Bakery di De Verspillingsfabriek che serve piatti a base di materie prime destinate allo scarto ma ancora idonee al consumo.

E quest’anno, nell’ambito degli Schiphol Business Awards, proprio al nuovo concept olandese presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol è stato conferito dal Royal Schiphol Group  l’Innovation Award. Inoltre sempre nell’ambito degli Schiphol Business Awards.

In Olanda la società collabora con Coca-Cola per il recupero delle bottigliette di plastica, diventate materia prima per la realizzazione di sedie e magliette  utilizzate dagli operatori in alcuni punti vendita.

Inoltre, a partire dal 2020, HMSHost International ha introdotto nel proprio menu presso l'aeroporto di Amsterdam Schiphol l'acqua minerale locale Sourcy di Vrumona, confezionata in bottiglie in plastica riciclata al 100% (rPET).

In Malesia viene promosso l’“Environmental Management Recognition Scheme” per incoraggiare tutti i partner commerciali a implementare tecnologie green nell’ambito del food&beverage, a ridurre le eccedenze alimentari e in generale i rifiuti prodotti, ricorrendo maggiormente al riciclo.

Efficienza energetica

Ci dotiamo di strumenti di monitoraggio sempre più puntuali e impianti di ultima generazione per far sì che il consumo non si traduca mai in spreco, per controllare le prestazioni e adottare nuove misure correttive anche attraverso il supporto di audit energetici mirati.

Autogrill si impegna a realizzare strutture commerciali dotate di strumenti d’avanguardia per il controllo e la gestione degli sprechi, soprattutto nei canali come quello autostradale, e a sviluppare piani e iniziative di contenimento dei consumi in tutti i Paesi in cui opera. L’impegno si concretizza in diverse misure ed azioni, tra cui interventi di ottimizzazione delle strumentazioni (temperature di set point, meccanismi di allarme), audit energetici, iniziative di formazione e informazione del personale di rete e sviluppo di meccanismi di misurazione e monitoraggio dei consumi sempre più accurati.

Nel corso del 2020 sono stati mantenuti, per quanto possibile, gli impegni presi dal Gruppo nell’ambito del risparmio ed efficientamento energetico dei punti vendita. A causa degli impatti della pandemia, si è talvolta reso necessario interrompere o posticipare i nuovi investimenti e i progetti pianificati in tali ambiti, che avrebbero previsto ad esempio l'installazione di tecnologie più efficienti, con l’intento tuttavia di riprenderli non appena il contesto lo consentirà. Sono comunque stati assicurati interventi mirati ad evitare possibili sprechi e dispersioni di energia causati dalle chiusure imposte dal lockdown (ad esempio ottenendo la rimodulazione dei contratti di fornitura di energia elettrica in funzione delle effettive ridotte esigenze di consumo).

In Italia il piano di energy saving, si articola su: soluzioni tecnologiche efficienti, sensibilizzazione sull’uso razionale dell’energia, implementazione di autoproduzione di energia da fonte rinnovabile. Per i punti vendita di nuova apertura od oggetto di ristrutturazioni importanti, è stato redatto un Energy Saving Book in cui sono definite le linee guida di progettazione, realizzazione e gestione per avere location più efficienti e sensibili alla tutela ambientale. Per i punti di vendita in cui non si prevedono ristrutturazioni, è stato elaborato un piano d’investimento mirato alla riduzione dei consumi energetici tramite: la sostituzione di tecnologia obsoleta con una più efficiente (es. LED), l’installazione di soluzioni tecnologiche che riducono i consumi elettrici delle location (es. quality power), l’inserimento di regolazioni ottimali per la riduzione di sprechi energetici (es. Set Point del condizionamento, gestione del funzionamento delle luci e del condizionamento), implementazione dei locali monitorabili e controllabili in remoto.

A tal proposito nel 2020, nei punti vendita temporaneamente chiusi a causa della pandemia sono stati svolti accertamenti per verificare l’effettivo spegnimento delle utenze non essenziali e l’utilizzo dell’illuminazione ad un livello minimo indispensabile per garantire la sicurezza dei locali e la calibrazione degli impianti di condizionamento in funzione dei reali flussi dei clienti. Tali iniziative sono state inoltre affiancate da attività di sensibilizzazione del personale ad un utilizzo più razionale dell'energia.

Dal punto di vista dell’energia diretta oltre al consumo primario di gasolio e benzina per i veicoli aziendali, il consumo di gas naturale è dovuto al sistema di riscaldamento a gas presente in alcuni Paesi.  Dal punto di vista dell’energia indiretta i consumi si limitano principalmente all’energia elettrica, utilizzata per fini di comfort interno (es. condizionamento), per il mantenimento della qualità dei prodotti (es. celle/banchi refrigerati), per la cottura e la preparazione dei prodotti per i clienti.

 

Certificazioni

La possibilità di ottenere importanti certificazioni ambientali è la naturale conseguenza dell’attenzione che Autogrill rivolge all’ambiente.

Certificazione Perimetro
LEED® Gold
  • Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est
  • USA – HMSHost: sede centrale di Bethesda
LEED® Silver USA HMSHost: Delaware House Travel Plaza
ISO 50001: 2018 Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Est

Italia – Autogrill Italia S.p.A.: Villoresi Ovest
ISO14001: 2015
  • Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud e per i punti vendita all’interno dell’aeroporto Torino Caselle, Nuova Sidap: sede
  • Grecia – Aeroporto di Atene “El. Venizelos”
EMAS Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede, Villoresi Est, Brianza Sud
ISO 14064 gas serra Italia – Autogrill Italia S.p.A.: sede di Rozzano e punto vendita di Sebino
HQE (Alta Qualità Ambientale) Francia – Autogrill Côté France: Canaver, Ambrussum
RT 2012 (Edificio a Basso Consumo) Francia – Autogrill Côté France: Ambrussum, Manoirs du Perche Plaines de Beauce, Chartres Gasville, Chartres Bois Paris, Lochères, Miramas, Villeroy, JdArbres, Wancourtm, Porte de la Drôme N&S, Granier
California Green Building Code - livello I e il California Energy Standard - title 24 USA – HMSHost: punti vendita nell’Aeroporto Inter-nazionale di Los Angeles
Energy Star USA – Attrezzature nei punti vendita

Punti vendita sostenibili

Per noi innovare i punti vendita significa puntare sul miglioramento dei processi e sull’efficienza energetica dell’edificio, sull’utilizzo all’interno dei locali di materiali maggiormente naturali ed ecocompatibili, realizzando location sempre più accessibili e fruibili indistintamente da tutte le persone.

Villoresi Est è la best practice internazionale per l’innovazione sostenibile, in quanto realizza a livello di punto vendita un insieme di soluzioni virtuose replicabili in altri locali della nostra rete mondiale. È dotato di un impianto geotermico a “pila termica” che, con 420 sonde calate nel sottosuolo a 25 metri circa di profondità, è in grado di erogare più di 380 kW termici e copire, in inverno, l’85% delle necessità.

Negli Stati Uniti il Biden Welcome Center è la flagship di HMSHost. Con la sua struttura di circa 4.000 m2, è stato progettato secondo i principi del "Leadership in Energy and Environmental Design" (LEED), riutilizzando il 75% del materiale proveniente dalla demolizione dell’edificio precedente. Il locale utilizza al massimo la luce naturale, riducendo così in misura consistente i consumi di elettricità. Inoltre, per avere un ottimale isolamento termico, il tetto è stato costruito con materiali altamente riflettenti e le pareti sono state realizzate con materiali isolanti capaci di ridurre le dispersioni di calore durante l’inverno. Sempre relativamente al condizionamento dell’aria, si è deciso di sfruttare l’energia geotermica, sono stati installati 60 pozzi geotermici che vanno ad alimentare 37 pompe distribuite all’interno dell’edificio.

Gestione delle eccedenze alimentari

I sistemi interni di gestione, sviluppati e affinati negli anni grazie all’esperienza e alla tecnologia, permettono ad Autogrill di calcolare, con un margine di errore relativamente basso, il flusso di clienti che ogni locale, ogni giorno dell’anno, deve essere pronto ad accogliere. Per combattere e ridurre al minimo gli sprechi alimentari, Autogrill lavora costantemente su diversi fronti. Da un lato il Gruppo si impegna a massimizzare l’efficienza dei processi di back-end, quali la definizione delle ricette e la preparazione dei prodotti, e dall’altro si attiva per elaborare sempre nuove strategie e iniziative per ridurre al minimo gli sprechi dovuti alle eccedenze, quali un’attenta pianificazione delle produzioni e iniziative per i consumatori e partnership con organizzazioni esterne.

 

Ultimo aggiornamento: Martedì, 13 Aprile, 2021 - 13:57