Il futuro è al Delaware Welcome Center

"Un grande esempio di come i settori pubblico e privato possono lavorare insieme".

Impossibile non vederlo, impossibile resistergli.

Se stai percorrendo l’Interstate 95,  è molto probabile che, una volta giunto nei pressi di Newark, opterai per una sosta al Delaware Welcome Center Travel Plaza.
Non saresti il solo. Questo luogo attira ogni anno circa 5 milioni di visitatori.
Situato in una posizione strategica, a pochi minuti da Wilmington, Delaware, terra di confine tra Maryland, Pennsylvania e New Jersey, il Welcome Center del Delaware è l’unica area di sosta dell’I- 95, l’autostrada più trafficata del Nord America.

I Welcome Center, tradizione USA

Negli Stati Uniti, quella dei Welcome Center è una tradizione: il primo vide la luce nel 1935, sulla Route 12 in New Buffalo, in Michigan, ma avrà un grandissimo seguito. Oggi parliamo di una vastissima rete di strutture, collocate alle porte di ingresso o in altri punti nevralgici di una regione.  Complessi che offrono accoglienza, servizi e informazioni ai viaggiatori.

Ma la Delaware House, come la chiamano da queste parti, non è solo questo, è molto di più. Uno strumento di politica economica, un paradigma della modernità, un’isola ecologica, uno shopping center, un centro informazioni per i turisti: attiva dal 1964, la Delaware House  è da sempre il punto di riferimento per tutti coloro che, per qualche motivo, si trovino a viaggiare sulla I-95. 

La svolta

Un ruolo importante per l’intera regione, esercitato ininterrottamente da 45 anni, fino a quando, il 3 settembre 2008, l’annuncio.

"Il Welcome Travel Center Plaza chiude martedì per lavori di ristrutturazione"

recitava la nota stampa tramite cui il Dipartimento per i Trasporti del Delaware, avvisava gli utenti. La nota proseguiva dichiarando che il centro avrebbe riaperto entro l’estate e individuando in HMSHost il partner per la realizzazione dell’impresa.

Partono i lavori

"Ricostruito da zero in soli 10 mesi, il Delaware Welcome Center rappresenta oggi una best practice da raccontare. Una radicale trasformazione lo ha reso tra le strutture architettoniche più evolute al mondo".

"Il Welcome Center è un grande esempio di come i settori pubblico e privato possono lavorare insieme per raggiungere obiettivi  economici comuni"

Jack Markell, Governatore del Delaware

HMSHost, insieme al Dipartimento per i Trasporti, all’Ufficio Sviluppo Economico, alla Wilmington Convention & Visitor Bureau si mettono al lavoro per dotare lo Stato del Delaware di una struttura capace di fornire servizi  essenziali per i viaggiatori, aumentare la sicurezza sulle strade e offrire un primo, straordinario biglietto da visita sulle attrazioni che lo Stato del Delaware ha da offrire ai turisti.

Vengono investiti circa 35 milioni di dollari. Le persone coinvolte sono 250.

E’ HMSHost a occuparsi delle operazioni sul campo: in 10 mesi progetta e costruisce una struttura in grado di servire gli automobilisti della I-95 per i prossimi decenni . 
Un risultato straordinario, reso possibile dalla perfetta convergenza di competenze trasversali, pubbliche e private.

L'inaugurazione

"Un emozionante cambiamento è in arrivo per i viaggiatori del Mid-Atlantic"

dichiara alla stampa HMSHost il giorno della presentazione ufficiale del nuovo Delaware Welcome Travel Center.

E’ il 18 giugno 2010: alla presenza del Governatore dello Stato del Delaware, Jack Markell, viene tagliato il nastro inaugurale.
10 giorni dopo, come annunciato, l’impianto viene aperto  al pubblico.

43.000 m2 dedicati ai viaggiatori.

Accolti da un parcheggio in grado di ospitare oltre 5 milioni di visitatori annui e con 50 postazioni per il rifornimento elettrico dei camion, una volta entrati, i viaggiatori possono scegliere tra diverse servizi di ristorazione , dal quick service alla caffetteria, dai menu raffinati ai piatti saporiti della cucina messicana, per finire con l’immancabile pizza.  Affiancano l’offerta food & beverage un convenience store e alcuni negozi retail.


Il tutto, in un’atmosfera spettacolare: le foto che ornano le pareti catapultano i visitatori tra le bellezze del Delaware, dalle spiagge mozzafiato alle foto storic he della Brandywine Valley.

Del resto, quello di sostenere il turismo era un obiettivo dichiarato. E, proprio ai turisti, è dedicato il Visitor Center, un vero e proprio info-point su  attrazioni, eventi e attività in Delaware.

Design sostenibile

I locali, costruiti secondo gli standard previsti dalla certificazione internazionale LEED® Silver (Leadership in Energy and Environmental Design), utilizzano anche materiali di costruzione locali e riciclati. L’intera area è stata progettata secondo criteri di eco-sostenibilità, dall’impianto geotermico alla predisposizione per l’alimentazione di veicoli a bassa emissione di CO2, fino all’utilizzo di toilette senz’acqua o di piante decorative che ne richiedano pochissima.

Autogrill al Delaware Welcome Center Travel Plaza

HMSHost,  divisione americana del  Gruppo Autogrill, opera all’interno della Delaware House proponendo un’offerta  che spazia dalla ristorazione al travel retail.

I viaggiatori possono lasciarsi allettare dai gusti raffinati di Brioche Dorée - caffè e cucina francese – piuttosto che dai piatti messicani di Baja Fresh. Se da Famous Famiglia Pizza, si serve la pizza preferita dai viaggiatori della I-95, i cultori dell’hamburger possono contare su Burger King.

Per gli amanti del dolce è d’obbligo un passaggio a Cinnabon/Carvel, mentre chi  preferisce il caffè, ha a dispozione un brand come Starbucks’ che ne propone numerose varianti.
Dedicate allo shopping on the road, ben 4 insegne: da Z market, market con alimentari di lusso, giornali  e prodotti da viaggio, a Postcards from Delaware, dove l’offerta si concentra invece sui prodotti tipici regionali.
Bijoux Terner e Brookstone (prodotti di consumo e gadget di alta qualità) completano l'offerta di vendita al dettaglio.



Paginatore

EmpoWer
Bistrot: qualità locale e successo internazionale
In Cina per volare verso il futuro
Viaggio nel "cuore" di Autogrill: lo Spazio Fucina
L'innovazione al servizio delle persone: l'incontro Autogrill-Electrolux
E se stasera cenassimo in aeroporto?
O’Hare Urban Garden, un giardino sospeso tra i gate
Il futuro è al Delaware Welcome Center