Da un clic su Aconnect a Sochi: il viaggio di Olga nel mondo Autogrill

"Dal mio questionario è nata un’esperienza professionale intensa e fantastica, condivisa con un gruppo di persone diverse e dal respiro internazionale".

La soddisfazione del viaggio è data dalla sensazione di avere sfruttato le occasioni giuste. A volte, bisogna buttarsi e vedere se dal tentativo nasce qualcosa. A Olga Culaxiz è andata così: la risposta a un questionario su Aconnect (la piattaforma di condivisione riservata ai dipendenti Autogrill), il feedback dell’azienda, le valigie e la partenza per Sochi.

L’obiettivo? Supervisionare l’allestimento dei nuovi punti vendita con vista sulle Olimpiadi.

Il risultato? "Tre settimane di lavoro intenso, ma piacevole". Parola di Olga.

Dall’accordo con Rosneft al russo di Olga

A inizio 2014, Autogrill sigla un accordo con Rosneft: in vista delle imminenti Olimpiadi invernali, il marchio Acafè dovrà dare vita e calore a sette nuove aree di servizio realizzate sulle principali direttrici di traffico verso la località russa.

C’è poco tempo: le Olimpiadi si svolgeranno dal 7 al 23 febbraio, perché tutto sia perfetto c’è bisogno di gente preparata, che conosca il mondo Autogrill e sia in grado di interagire con chi lavorerà nei locali in maniera spedita.

Sul portale A-Connect viene diffuso un questionario sulle competenze linguistiche dei dipendenti. Ed ecco che entrano in gioco le possibilità e la capacità di coglierle: Olga lavora da tre anni in Autogrill, ha competenze solide e… parla il russo (oltre l’inglese, il francese, lo spagnolo, l’italiano e il turco).

Tra quanti hanno risposto al questionario, è il suo il profilo perfetto: Olga viene scelta e parte in direzione Sochi, mettendo in valigia tutte le sue competenze.

Un gruppo di lavoro internazionale sotto la fiamma Olimpica

All’arrivo, l’area metropolitana di Sochi è in fermento. La tensione per il grande evento si tocca con mano: il traguardo dell’accensione della fiaccola olimpica è ormai vicino, non si può sbagliare; servono nervi saldi, servono competenze, servono ottimi compagni di squadra.

Nel team internazionale in cui viene inserita, Olga trova tutto questo e lo dice chiaramente: "Mi ritengo fortunatissima di aver collaborato con persone così diverse, in un gruppo così internazionale".La diversità è un valore, quando il gruppo di lavoro ha uno scopo chiaro, unità d’intenti e profonda preparazione: grazie a questi doti, 3 settimane sono sufficienti per supervisionare l’allestimento dei punti vendita e formare i lavoratori.

"Non ci sono difficoltà, ci sono traguardi"

Il compito non era dei più semplici, ma affrontarlo nella maniera giusta è stato determinante per il successo.

"Difficoltà? – spiega Olga – Non le definirei difficoltà, ma piccoli traguardi".Ed ecco che la tensione di fronte a qualcosa di completamente nuovo, anche per i lavoratori dei nuovi punti vendita, si è trasformata nella consapevolezza che l’impegno sarebbe divenuto il lasciapassare per l’ingresso in un grande realtà come il Gruppo Autogrill, pronto a fornire fiducia e totale supporto al loro lavoro.

D’altra parte le novità non fanno paura, le novità sono opportunità: Olga lo può raccontare.

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