Channel Your Inner Chef : un piatto, una storia, mille vite

Le mille storie raccontate dal piatto vincitore del contest organizzato da HMSHost nell’aeroporto di Chicago per celebrare il James Beard Award 2015.

A volte, la realtà supera la fantasia. In attesa del vostro volo, all’aeroporto O’Hare di Chicago, mentre sorseggiate una birra a uno dei tavoli della Goose Island Brewery, ordinate un piatto di Jerk Chicken Blackened. Non ve ne accorgerete ma in quell’ attimo, poco prima di imbarcarvi sul vostro aereo,  avrete fatto un giro
del mondo e intrecciato la vostra con migliaia di altre vite,  pur restando comodamente seduti al tavolino. Come è possibile? Perché quel piatto, dai sapori giamaicani, non è stato inserito casualmente nel menù, ma è stato selezionato tra centinaia di altri piatti.  Ma andiamo per gradi…

HMSHost  e il 2015 James Beard Foundation Award

Tutto nasce dall’ innovazione culinaria di HMSHost e dalla volontà del Gruppo di celebrare in maniera originale la sponsorizzazione all’edizione 2015 del James Beard Award, la più importante kermesse della cucina e del gusto statunitense.

L’idea è dirompente: un contest gastronomico aperto a dipendenti e passeggeri dell’O’Hare Chicago Airport, uno degli scali più frequentati del mondo con oltre 70 milioni di passeggeri in transito ogni anno. Nasce così Channel Your Inner Chef, una competizione culinaria cui possono prendere parte tutti coloro che frequentano l’aeroporto statunitense semplicemente proponendo una ricetta attraverso un video della durata massima di cinque minuti .

Il premio per il vincitore? Due pass VIP per assistere al James Beard Foundation Award Gala di maggio, due biglietti per viaggiare ovunque all’interno degli Stati Uniti e, soprattutto, l’orgoglio di vedere il proprio piatto inserito nel menu di uno degli 80 ristoranti gestiti da HMSHost all’interno dello scalo.

Ma la strada del vostro piatto è ancora lunga…

Channel Your Inner Chef, tutti i gusti del mondo

Per partecipare al contest non serve essere cuochi professionisti, né una tecnica sopraffina, bastano fantasia, gusto e il coraggio di  mettersi in gioco.

Channel Your Inner Chef  presenta un potenziale di ricchezza gastronomica strabiliante: ogni giorno dall’aeroporto di Chicago transitano passeggeri da tutto il mondo, portandosi dietro il loro bagaglio di culture culinarie, gusti e tradizioni gastronomiche.

E infatti, nella settimana di fine febbraio in cui vengono raccolte le video ricette, si entra in un ottovolante  del sapore: dal sushi al piccante messicano, dalla cucina italiana agli hamburger.  Per i giurati incaricati di scegliere i cinque concorrenti che parteciperanno alla finale del 31 marzo è un giro del mondo.

Ed è qui che entra in gioco Nikkia Stone…

Nikkia Stone e il Jerk Chicken Blackened

Tra i cinque finalisti chiamati a preparare e presentare la loro ricetta dal vivo all’aeroporto di Chicago, c’è Nikkia Stone.

Nikkia lavora nella cucina di uno dei locali HSMHost dello scalo  e ha preso parte al contest per dimostrare a se stessa – prima ancora che agli altri – le sue potenzialità e capacità.

Il piatto che propone in finale,  il Jerk Chicken Blackened, ha storia e sapore giamaicano e tanta passione dentro.

La giuria, è chiamata a valutare non solo il gusto del piatto, ma anche la tecnica di preparazione, la presentazione  e la bontà della ricetta nel suo complesso, si convince che Nikkia meriti di essere la vincitrice.

Il tuo piatto, una storia,  mille vite

E così il piatto che stai gustando seduto comodamente a quel tavolino della Goose Island Brewery dell’aeroporto di Chicago parte dalla Giamaica, passa per le mani di una cuoca dello scalo ed è  il protagonista di una innovativa competizione culinaria in cui  si è imposto su sapori provenienti da tutto il mondo.

Ma non è tutto, perché il Jerk Chicken Blackened che stai gustando permette a te di superare con gusto l’attesa del volo e ha permesso a Nikkia Stone di vivere un giorno da grande chef e di volare per tutti gli Stati Uniti.  Per entrambi, l’augurio è che sia solo l’inizio!

Autogrill al Chicago O’Hare
A partire dal 1998, Autogrill è il principale operatore di ristorazione all’interno dell’aeroporto. Con più di 80 punti vendita gestiti, il Gruppo ha fornito un contributo determinante nel rendere il Chicago O’Hare un top-class hub nella ristorazione aeroportuale, come dimostrano i diversi riconoscimenti ottenuti per l’offerta di ristorazione nello scalo.
Tra i ristoranti premiati a livello mondiale negli ultimi anni figurano:

  • Beaudevin, “Best New Airport Bar 2013 ” nell’ambito dei  Business Travel Awards assegnati    dalla rivista Entrepreneur Magazine’s;
  • Wicker Park Seafood & Sushi , “Best restaurant design 2013” nell’ambito degli Airport Revenue News Award 2013;
  • Tortas Frontera, “Best Fast Food/Quick Service Restaurant 2012” nell’ambito dei FAB.

Paginatore

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