A - Planet

Vogliamo salvaguardare l'ambiente coinvolgendo i nostri partner fornitori e con il contributo di collaboratori e clienti.

La questione ambientale è diventata la sfida globale che nei prossimi anni coinvolgerà tutta la popolazione mondiale. L’impegno per la salvaguardia dell’ambiente riguarda tutte le persone, le aziende e le istituzioni. Quello che per noi può davvero fare la differenza è il contributo che ogni persona può dare, modificando le proprie abitudini con semplici gesti quotidiani. 

Cultura ambientale

Ridurre i consumi per noi è il primo passo da compiere per il rispetto dell’ambiente. Per farlo dobbiamo coinvolgere in maniera attiva le persone trasformando le loro abitudini e agendo sul loro sentire comune.

Promuoviamo programmi di sensibilizzazione e coinvolgimento dei nostri collaboratori verso le tematiche ambientali tramite:

  • "Startsomewhere": un programma implementato da HMSHost che racchiude tutte le iniziative di sostenibilità ambientale, che permette un’efficace comunicazione ai collaboratori dell’importanza del loro contributo. 
  • La survey sui temi ambientali che coinvolge tutti punti vendita degli Stati Uniti, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Malesia continua negli anni. La struttura del questionario mira a rilevare la gestione di: energia, acqua, raccolta differenziata e monitorare altre iniziative, come l’utilizzo di lampadine a LED, l’installazione dei sensori di movimento per l’accensione delle luci, l’introduzione di corsi di formazione per lo staff sul risparmio dell’acqua e l’uso di carta riciclata negli uffici.
  • Scelta dei fornitori: attenzione, oltre agli aspetti etici, anche a quelli ambientali nelle fasi di selezione. Scegliere le collaborazioni in grado di sostenere il nostro impegno ambientale significa anche dialogare con associazioni di categoria e organizzazioni di vario tipo che possono diventare importanti mediatori e facilitare il processo di innovazione tecnologica e culturale.

I rifiuti e gli scarti alimentari possono rappresentare una vera e propria ricchezza. Se trattati e riutilizzati in modo innovativo, alternativo e sostenibile continuano a generare valore.

In occasione della Giornata mondiale dell’alimentazione, FCA e Autogrill hanno presentato al pubblico di EXPO MILANO 2015, presso lo Slow Food Theatre,  alcuni progetti di recupero dei rifiuti organici che vengono trasformati in materie prime “alternative”, così da avere anche una seconda o terza vita.

Per l’occasione abbiamo realizzato, in collaborazione con la scienziata ambientale ed esperta di cucina ecosostenibile Lisa Casali, un originale video che presenta il progetto di filiera integrata sviluppato con WWF all’interno dell’Oasi - Bosco di Vanzago e suggerisce buone pratiche di sostenibilità con una video-ricetta a “Km 0 e zero sprechi”.

Vedi il video:


Autogrill.10: Food for sustainable growth
Innovation paves the path to a “second life”
18 settembre 2015 - EXPO - Padiglione Coca-Cola
Nel 2015, nell’ambito delle attività di celebrazione del decennale della Sostenibilità Autogrill, il collaborazione con Coca-Cola, abbiamo invitato alcune start up, impegnate in progetti nel campo della sostenibilità e del recupero dei materiali, con l’obiettivo di trovare nuovi terreni di sperimentazione. Queste le start up coinvolte:
  • Giunko, un’applicazione che aiuta istantaneamente a riconoscere, attraverso la lettura ottica del codice a barre con uno smartphone o un tablet, la destinazione del rifiuto in base alla localizzazione;
  • Hangreen, realizza moduli di giardino verticale automatizzati, realizzati con materiali ecosostenibili che permettono all’utente di coltivare le proprie piante in uno spazio modulare, gestendone i principali parametri attraverso dei sensori interfacciati a un’app per smartphone;
  • OrtiAlti, un’impresa sociale che realizza orti sui tetti, coinvolgendo gli abitanti/utenti degli edifici nella loro progettazione e gestione;
  • The GreenWatcher, la più grande piattaforma globale che coinvolge attivamente utenti e gestori di attività ecosostenibili e consente alle persone di scegliere tra migliaia di attività commerciali, ricettive e di ristorazione, in tutto il mondo, valutate secondo un unico criterio scientifico.

 

Punti vendita sostenibili

Per noi innovare i punti vendita significa puntare sul miglioramento dei processi e sull’efficienza energetica dell’edificio, sull’utilizzo all’interno dei locali di materiali maggiormente naturali ed ecocompatibili, realizzando location sempre più accessibili e fruibili indistintamente da tutte le persone.

  • Villoresi Est è la best practice internazionale per l’innovazione sostenibile, in quanto realizza a livello di punto vendita un insieme di soluzioni virtuose replicabili in altri locali della nostra rete mondiale. È dotato di un impianto geotermico a “pila termica” che, con 420 sonde calate nel sottosuolo a 25 metri circa di profondità, è in grado di erogare più di 380 kW termici e  copire, in inverno, l’85% delle necessità.
  • Altri casi di eccellenza: il punto vendita totalmente ecologico di Mensa di Ravenna, certificato in classe energetica A, e i due Viverone Est e Ovest. Tre edifici dotati di impianti geotermici che permettono di ridurre di quasi il 30% i consumi energetici rispetto a un punto vendita con impianti tradizionali. Nei locali di Dorno e Brembo sono installati impianti di trigenerazione alimentati a gas per la produzione congiunta di energia elettrica, termica e frigorifera, che permettono di risparmiare ogni anno rispettivamente circa 130 kg e 115 kg di emissioni di CO2 nell’aria.
  • Negli Stati Uniti il Delaware Welcome Center è la flagship di HMSHost. Con la sua struttura di circa 4.000 m2, è stato progettato secondo i principi del "Leadership in Energy and Environmental Design" (LEED), riutilizzando il 75% del materiale proveniente dalla demolizione dell’edificio precedente. Il locale utilizza al massimo la luce naturale, riducendo così in misura consistente i consumi di elettricità. Inoltre, per avere un ottimale isolamento termico, il tetto è stato costruito con materiali altamente riflettenti e le pareti sono state realizzate con materiali isolanti capaci di ridurre le dispersioni di calore durante l’inverno. Sempre relativamente al condizionamento dell’aria, si è deciso di sfruttare l’energia geotermica, sono stati installati 60 pozzi geotermici che vanno ad alimentare 37 pompe distribuite all’interno dell’edificio.
  • In Francia la collaborazione con una ESCo (Energy Service Company) leader nei mercati dell’efficienza energetica, ha permesso di monitorare con maggiore attenzione i consumi di ogni singolo store attraverso report trimestrali con l’indicazione di consumi, analisi e aree di miglioramento. Sono state implementate inoltre delle soluzioni per l’isolamento del soffitto in 3 locali (Sorgues, Chien Blanc, Lorlanges) consentendo così di ottenere risparmi energetici e di raccogliere carbon credit a fronte dell’investimento fatto. Nei punti vendita di nuova costruzione vengono adottate varie tecniche e tecnologie per il risparmio energetico nonché impianti per la produzione di energia rinnovabile.
  •  Nei Paesi Bassi nel 2015 è stato introdotto il portale Energy Manager, in collaborazione con il fornitore di energia elettrica Eneco, che consente il monitoraggio in tempo reale dei consumi energetici all’interno di ogni singolo punto vendita e la possibilità di intervenire in caso di dispersioni anomale.
  • La condivisione delle best practice tra i diversi Paesi all’interno del Gruppo gioca un ruolo fondamentale anche per gli aspetti di engineering e acquisti tecnici. Per esempio, l’utilizzo di tecnologia LED all’interno dei nuovi punti vendita si sta diffondendo in tutti i principali Paesi del Gruppo, così come l’utilizzo della piastra High-Speed Panini Grills. Questa soluzione, realizzata in partnership con Electrolux, utilizza tre tecnologie diverse combinate in un unico apparecchio (piastra a contatto, infrarossi, microonde), impiega 30 secondi a scaldare un panino al posto dei 2 minuti delle piastre tradizionali e consuma soltanto 0,5 kWh, la metà di quelle precedenti. Tale tecnologia ha inoltre portato a un aumento della tutela della sicurezza dei collaboratori.

 

Certificazioni


A fine 2015, il Gruppo Autogrill conta 18 certificazioni LEED (6 Gold e 12 Silver) tra Europa e Nord America.

leed certified

Nel 2015 Autogrill S.p.A. è stata la prima Azienda in Italia a ottenere l’adeguamento alla nuova revisione dello standard ISO 14001: 2015.

Altre attestazioni ambientali ottenute sui singoli punti vendita dei Paesi in cui operiamo, includono ISO 50001, EMAS, HQE, BBC, Green Key.

 

Gestione delle risorse

Ci siamo presi l’impegno di diminuire i consumi sia energetici che idrici tramite l’utilizzo di tecnologie per il risparmio energetico, la collaborazione  con i partner e il coinvolgimento dei collaboratori. Alle soluzioni di risparmio e riduzione dei consumi affianchiamo continuamente sistemi di controllo e prevenzione nei principali punti vendita.

Energia

Ci impegniamo a far sì che l’alto consumo energetico non si traduca mai in spreco.

  • In Italia, il progetto di sostituzione delle centrali termiche a favore di impianti con pompe di calore (nelle aree di Medesano Est, Lima e Somaglia Ovest), con coefficienti di prestazione superiori ai sistemi tradizionali, ha portato nel 2015 a un risparmio di circa 20 TEP (tonnellate equivalenti petrolio).
    L’installazione di regolatori di tensione in 17 locali autostradali ha consentito di ridurre le dispersioni di energia, con un risparmio di circa 800.000 kWh.
    In altri 7 punti vendita sono stati effettuati degli interventi di sostituzione di apparecchi illuminanti “tradizionali” (con lampade a scarica o a fluorescenza) con corpi a tecnologia LED, che consente una riduzione di oltre il 50% della potenza installata con la stessa resa. Nel 2015 questo progetto ha portato a un risparmio di circa 400.000 kWh.

    Sempre nel 2015, abbiamo provveduto a convertire la centrale termica della sede di Milano da gasolio a metano.

    Inoltre, in più di 150 punti vendita italiani sono dotati di un sistema di tele gestione energetico centralizzato (collegato alle attrezzature e agli impianti) che permette di migliorare e governare i consumi.
  • In Spagna vengono organizzati ogni anno corsi relativi all’efficienza energetica e alle tematiche ambientali, nonché gare per premiare i locali che hanno ottenuto le migliori performance in termini di consumi energetici.

Acqua

Negli ultimi anni l’impegno è focalizzato sulla riduzione dei consumi idrici. Fra gli interventi di ottimizzazione dei consumi di acqua realizzati sulla rete, si inserisce l’installazione di rubinetti a flusso duale e valvole miscelatrici aria/acqua, oltre all’utilizzo di fotocellule per ottimizzare l’erogazione dell’acqua. A questi interventi si affiancano sistemi di monitoraggio per limitare eventuali dispersioni.

  • In Italia, le necessità idriche vengono soddisfatte attraverso l’acquedotto pubblico: l’acqua prelevata viene utilizzata per il funzionamento dei servizi igienici, per l’attività delle cucine e per la rete idrica antincendio. Nelle aree lontane dalla rete di distribuzione pubblica, l’approvvigionamento avviene invece mediante pozzi, mentre la gestione degli scarichi idrici rispetta le direttive nazionali e locali in materia. L’emungimento di acqua da pozzo è una pratica, regolamentata da autorizzazioni rilasciate dalle PPAA competenti, che consente l’utilizzo per fini specifici delle acque di falda, che si sostituiscono al consumo derivante da acquedotto. Con particolare riferimento all’utilizzo nei servizi igienici di fatto si evita il consumo “a perdere” di acqua potabile da acquedotto. Nel 2015 da 22 pozzi regolarmente autorizzati, e ubicati su altrettanti locali Autogrill della rete Italia, sono stati prelevati circa 400.000 m2 di acqua, con un risparmio equivalente di volumi non prelevati da acquedotto.
  • Nell’aeroporto di Amsterdam Schiphol l’installazione di rubinetti AquaFox si stima abbia portato a una riduzione dei consumi di acqua e sapone del 70%.
  • HMSHost International sostiene il programma Made Blue, una raccolta fondi sulla base del waterfootprint della Società da utilizzare per finanziare progetti finalizzati a garantire l’accesso all’acqua nei Paesi in via di sviluppo. Il consumo di acqua fresca utilizzata dall’Azienda per svolgere le propria attività verrà compensato con la realizzazione di iniziative che porteranno lo stesso ammontare di acqua nel mondo, per un totale di circa 183.000 m2.

Materiali

Anche nella gestione dei rifiuti il nostro impegno è rivolto alla sostenibilità, tramite progetti sviluppati a livello di singolo Paese per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalle amministrazioni locali, dai concedenti e dai partner commerciali.

  • Negli Stati Uniti stiamo sta lavorando alla riduzione della produzione di rifiuti (soprattutto per quanto riguarda la percentuale indifferenziata) implementando sistemi di raccolta e riciclaggio nel retro dei punti vendita.
  • In Francia, nell’area di servizio di Béziers Mont Blanc, sulla A9, è stato installato per la prima volta un impianto per il trattamento e smaltimento dei rifiuti organici direttamente in loco. Inoltre, all’interno di 20 punti vendita, i clienti sono coinvolti in maniera attiva nella separazione e raccolta delle bottiglie in PET e lattine in alluminio. Inoltre abbiamo eliminato le componenti plastiche dal packaging utilizzato per il "take away" dei prodotti.
  • In Italia collaboriamo con i principali operatori specializzati nel ritiro dei rifiuti per la gestione del servizio di raccolta nei locali presenti sulle autostrade.  WWF
    Nel 2013 abbiamo avviato un progetto che coinvolge le aree di servizio autostradali di Villoresi Est, Brianza Nord e Brianza Sud, situate alle porte di Milano, per  il riciclo dei rifiuti organici per nutrire un orto all’interno dell’Oasi WWF Bosco di Vanzago. Nel 2015 sono state circa 250 le tonnellate di rifiuti organici inviati al centro di biostabilizzazione per un totale di quasi 80 tonnellate di compost prodotto.
  • Nel 2015 HMSHost International ha lanciato un’iniziativa in collaborazione con Coca-Cola per il recupero delle bottigliette di plastica, diventate materia prima per la realizzazione di sedie e magliette (80% PET riciclato e 20% cotone) utilizzate dagli operatori in alcuni punti vendita. Il progetto, testato inizialmente nello scalo olandese, verrà esteso anche negli altri aeroporti del Nord Europa. Ogni maglietta viene realizzata con 10 bottigliette PET di Coca-Cola da 50 cl.



Ultimo aggiornamento: Martedì, 28 Giugno, 2016 - 10:31